Mobilità integrata in Calabria grazie a BePooler

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Grazie alla piattaforma BePooler, è operativo un nuovo servizio di carpooling a Catanzaro, Cosenza, Castrovillari e Palmi.
Il progetto relativo alla sperimentazione di servizi di sharing mobility, complementari ai servizi di TPL, è promosso da Ferrovie della Calabria e Co.Me.Tra. e si inserisce nell’ambito del “Programma Sperimentale di Sharing Mobility” fiannziato con risorse di cui al decreto MIMS n. 417 del 28/12/2022 rese disponibile con il tramite della Regione Calabria.

Un servizio pensato per chi viaggia in treno e in autobus
L’obiettivo è chiaro: agevolare gli spostamenti da e verso le stazioni ferroviarie e degli autobus, facendo della condivisione un’alternativa concreta per l’ultimo miglio. In pratica, chi utilizza il trasporto pubblico locale può “scendere” dal treno o dall’autobus e proseguire in modo semplice, condividendo un’auto grazie a BePooler, riducendo così tempi, costi e impatto ambientale.

I voucher digitali
Gli abbonati al servizio di trasporto pubblico locale calabrese possono usufruire di uno sconto immediato dell’80% sul servizio BePooler, attivabile tramite un voucher digitale da riscattare all’interno dell’app. Si tratta di un incentivo forte per rendere la mobilità condivisa una scelta concreta e accessibile.

Una mobilità sostenibile e integrata
La mobilità integrata, ovvero l’integrazione tra ferrovia, autobus e carpooling, rafforza la sostenibilità ambientale, riducendo il numero di veicoli singoli in circolazione e abbattendo costi ed emissioni. Per un territorio come quello calabrese, caratterizzato da trasporti lunghi e percorsi complessi, questa iniziativa può rappresentare un vero salto di qualità.

In sintesi, i grandi vantaggi sono:

  • la maggiore accessibilità alle infrastrutture di trasporto pubblico, favorendo la connessione tra zone urbane e aree periferiche
  • una semplificazione della last‑mile mobility, ovvero quel tratto finale del viaggio che spesso risulta più complicato e costoso.
  • la promozione di un modello di sharing economy applicato alla mobilità, aprendo anche spazi di innovazione tecnologica e business per operatori locali e startup del settore.
  • la riduzione degli impatti ambientali e del traffico, migliorando la qualità della vita dei cittadini e creando nuove opportunità per l’ecosistema digitale.

 

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