I dati sono l’oro del futuro. È per questo che si cercano sempre nuovi modi per raccoglierli, così da poterli poi analizzare e sfruttare nei modi più svariati.

 

Ad esempio, per scoprire informazioni sugli spostamenti di persone e merci all’interno delle aree urbane sono importantissimi i dati relativi a bike sharing, car sharing, prenotazione di servizi di trasporto o consegna a domicilio del cibo. Le pubbliche amministrazioni potranno così rendere più a misura d’uomo le nostre città grazie alla conoscenza di determinati meccanismi di spostamento nel loro territorio.

 

Ogni volta che prendiamo una bicicletta “in condivisione”, utilizziamo il telefonino per sbloccare un’auto elettrica o prenotiamo cibo a domicilio tramite app partecipiamo all’enorme flusso di dati che contribuirà a snellire la mole di traffico in città.

 

La conoscenza dei percorsi preferiti dai ciclisti, dei mezzi usati dai pendolari per raggiungere il proprio posto di lavoro e delle zone più frequentate da chi usa uno scooter elettrico condiviso aiuterà, ad esempio, a capire come potenziare efficacemente il trasporto pubblico, dove progettare una nuova pista ciclabile o quali zone urbane poter chiudere al traffico. Avvicinandoci sempre più a smart city finalmente compiute.

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