Youtube e l’intelligenza artificiale come filtro dei contenuti

Youtube e l’intelligenza artificiale come filtro dei contenutiYoutube e l’intelligenza artificiale come filtro dei contenuti

Youtube sta utilizzando le potenzialità dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico per migliorare la fruizione dei contenuto da parte dei minori. Gli algoritmi di IA, infatti, sono in grado di intercettare, filtrare ed eventualmente bloccare alcuni video, al fine di evitarne la visione da parte dei più piccoli.

Molto spesso i minori o, più nello specifico, i bambini incappano in modo del tutto involontario a determinati contenuti non ritenuti adatti alla loro fascia d’età. Questo può accadere perché sono entrati in una playlist apparentemente innocua, oppure a causa del sistema di “video consigliati” di Youtube.

La piattaforma userà l’apprendimento automatico per scovare contenuti “proibiti” in base alle proprie norme, dunque contenenti nudità, sesso, volgarità, violenza e rappresentazione di attività pericolose (che potrebbero provocare emulazione). L’utente che vorrà guardare i suddetti contenuti sarà costretto ad identificarsi e, in caso contrario, sarà reindirizzato altrove. Questo varrà anche per i video “incorporati” su altri siti o in generale su terze parti, per la cui visione sarà necessario spostarsi su Youtube ed accedere.

Parallelamente a questa iniziativa, Youtube ha annunciato che, per quanto riguarda l’Europa, introdurrà un nuovo passaggio di verifica dell’età, in linea con le ultime direttive in merito di servizi dei media audiovisivi.

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