Come abbiamo visto, l’Internet delle Cose (o IoT, Internet of Things) è una tecnologia destinata a permeare nel profondo svariati settori della nostra vita quotidiana. Vediamone alcuni nello specifico:

 

  • Agricoltura: collegando gli strumenti agricoli tra loro e alla rete, si è in grado, anche con l’ausilio di specifici sensori, di compiere il monitoraggio di vari parametri (clima, irrigazione, crescita etc), potendo così migliorare da un lato la qualità dei prodotti e dall’altro il lavoro degli agricoltori, riducendo al contempo l’impatto ambientale.

 

  • Automobili: i veicoli connessi riescono ad avvisare il conducente di eventuali guasti o di un imminente impatto, e con la tecnologia del riconoscimento oculare possono riconoscere un colpo di sonno del guidatore. Inoltre la tecnologia IoT all’interno dell’auto può inviare informazioni utili per il controllo del traffico e dell’illuminazione stradale.

 

  • Urbanistica: come abbiamo visto parlando delle Smart City, la tecnologia sta coadiuvando sempre più le amministrazioni pubbliche per quanto riguarda il monitoraggio e la gestione degli elementi di una città (trasporto pubblico, illuminazione, parcheggi e via dicendo).

 

  • Domotica: le “case connesse”, grazie alle soluzioni per la gestione in automatico o da remoto degli elettrodomestici e degli impianti connessi all’abitazione, stanno compiendo passi da gigante in termini di abbattimento dei consumi energetici.

 

  • Misurazioni: collegare alla rete i contatori per la misurazione dei consumi (elettricità, gas, acqua, calore) aiuta la corretta fatturazione e l’eliminazione degli sprechi.

 

  • Industria: connettendo macchinari industriali e operatori si apre una nuova era per il mondo dell’industria, in quella che è già stata definita quarta rivoluzione industriale.
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